La fotografia racconta
il bosco

Concorso fotografico SISEF a tema:
“Foreste e cambiamenti climatici”
 
 
Immagini Premiate

Immagini Premiate

I vincitori del Concorso verranno premiati durante il Congresso Nazionale SISEF 2021, cui saranno invitati a partecipare gratuitamente.


*
Primo Classificato

La guerra dei mondi

©  Mauro Lena (località scatto: Paneveggio, TN)

*

Commento della Giuria

L’immagine comunica con forza gli effetti di un evento estremo come Vaia sulle foreste, suggerendo non solo il ruolo determinante della crisi climatica nell’esasperare questi eventi, ma anche le sfide e le contraddizioni che nascono nella gestione delle conseguenze dell’evento. La fotografia non può che suscitare una domanda, di estrema rilevanza sia scientifica che etica: qual è la responsabilità dell’uomo in questi eventi? Quanto è necessario intervenire per indirizzare la ricostituzione dell’ecosistema e la messa in sicurezza dell’area colpita?

Dal punto di vista compositivo, il punto di vista ribassato e l’uso di un obiettivo fortemente grandangolare conferiscono al soggetto una prospettiva esasperata, che esalta e altera i rapporti dimensionali. Il ceppo in primo piano continua la linea ideale che unisce la benna al corpo della macchina, creando una composizione dall’andamento obliquo, quindi mossa, instabile e per questo dinamica, a cui fa da contrappunto la verticale fissità degli alberi sulla destra.

Dal punto di vista tecnico, è da sottolineare la gestione eccellente della nitidezza e l’uso del grandangolo, che denota la capacità di utilizzare correttamente il giusto strumento di lavoro in funzione delle proprie esigenze comunicative.

*
Secondo Classificato

La Cura del bosco

©  Marzia Speziari (località scatto: Borno, BS)

*

Commento della Giuria

Un’immagine apparentemente lontana dall’argomento della crisi climatica. In realtà il confine particellare evidente agli sguardi più attenti sul fusto che fa da quinta al sentiero rivela il legame: una buona pianificazione forestale può mantenere non solo la resilienza del bosco e dei suoi servizi ecosistemici, ma addirittura la sua bellezza. La convivenza tra un paesaggio dell’anima come quello raffigurato dalla fotografia e la mano umana, che ha tracciato un simbolo discreto, segno di conoscenza e attenzione al bene comune, riconciclia le due dimensioni della natura e dell’umano, troppo spesso raffigurate come contrastanti e ci racconta di una collaborazione fruttuosa.

Dal punto di vista compositivo, i tronchi scuri ai lati dell’immagine incorniciano la scena, che in questo modo acquisisce la dovuta tridimensionalità, accentuata dall’uso sapiente ma discreto della prospettiva geometrica. L’atmosfera fiabesca determinata dalla pioggia di raggi di luce e dalla dominante azzurrina colloca l’immagine in una dimensione onirica, che trascende la pura e semplice descrizione del luogo.

Dal punto di vista tecnico, ottima gestione del controluce, privo di “flare” e immagini-fantasma. La scelta della temperatura cromatica, spostata verso le lunghezze d’onda più elevate, contribuisce a definire l’atmosfera sognante della composizione e denota una evidente capacità di utilizzare il mezzo tecnico in funzione del messaggio (anche connotativo) che si intende veicolare.

*
Terzo Classificato

Grido al vento

©  Davide Benetel (località scatto: Primiero San Martino di Castrozza, TN)

*

Commento della Giuria

Ancora la tempesta Vaia, questa volta ritratta semplicemente nei suoi effetti sull’ecosistema bosco. La presenza di ben due immagini relative a questo evento sul podio del SISEF Photo Contest testimonia l’enorme impatto, non solo territoriale ma anche mediatico e psicologico, che ha avuto la tempesta Vaia. Un impatto che ha senz’altro contribuito al discorso pubblico e scientifico sulla crisi climatica, le sue cause, e la necessità delle sue soluzioni a scala nazionale e internazionale.

Un unico, potente colpo d’occhio che sintetizza in modo conciso e drammatico una situazione di crisi, quale quella provocata dalla tempesta Vaia. La radice che la violenza del vento ha strappato al terreno si innalza verso il cielo come una muta preghiera, e fa da contrappunto alla verticalità delle vette, che sembrano assistere, lontane e impassibili, alla tragedia.

Dal punto di vista tecnico, eccellente gestione della profondità di campo e della nitidezza su tutta l’area inquadrata, con un esperto uso della luce naturale.

*
Menzione Speciale “Climate Change”

La valle disincantata

©  Adriano Conte (località scatto: Varena, TRENTO)

*

Commento della Giuria

La tempesta Vaia, già raffigurata tra le foto vincitrici del contest, è stato un campanello d’allarme per gli effetti della crisi climatica sull’intensità degli eventi estremi, e per la necessità di aumentare la resilienza delle foreste italiane e dei loro servizi a questo genere di pressioni. Il messaggio è raccontato chiaramente in questa immagine, dove la scelta del bianco e nero e il forte contrasto sottolineano la drammaticità della situazione costringendo lo spettatore a concentrarsi sulle linee e sulle forme, senza essere distratto dalle suggestioni cromatiche. Le ricche tonalità di bianco nella nuvola sovrastante creano il giusto contrasto con i toni cupi del paesaggio.

*
Menzione Spaciale “Gestione Forestale”

Fuoco Amico

©  Daniele Giordano (località scatto: Torre Del Greco, NA)

*

Commento della Giuria

Un’immagine che rappresenta una tecnica non tradizionalmente associata alla gestione forestale sostenibile, quella del fuoco prescritto, ma preziosa come metodo di prevenzione dei danni da incendio, e che merita di essere comunicata al grande pubblico e approfondita dal punto di vista scientifico.

Dal punto di vista tecnico l’immagine, nettamente divisa in due dalla linea del fuoco, si sviluppa in verticale, come a voler seguire l’andamento verso l’alto dei tronchi, ma anche la linea delle fiamme, sinuosa e irregolare, che si perde nello sfondo. Le macchie di sole e le zone in ombra permettono comunque di percepire i particolari, il che evidenzia una corretta gestione dei contrasti, visibile anche nella buona leggibilità dei tronchi rivolti verso l’osservatore.

*
Menzione Speciale “Biodiversità Forestale”

E’ tutto un attimo

©  Sonia Bressan (località scatto: Monte Pizzoc, TV)

*

Commento della Giuria

Un’immagine scattata in un lembo meno conosciuto di una famosa area protetta italiana, il Sito di Importanza Comunitaria dell’Altopiano del Cansiglio. Pur senza stringere l’immagine su un aspetto particolare, anzi proprio grazie al suo ampio respiro, la fotografia comunica la biodiversità forestale a livello emotivamente efficace, quasi per suggestione, evidenziando anche le connessioni silenziose tra il bosco e gli elementi inanimati che ne influenzano le dinamiche.

Dal punto di vista compositivo, il costone in primo piano sulla destra conferisce all’immagine la necessaria tridimensionalità, staccando i piani successivi e definendo un rapporto spaziale ulteriormente accentuato dalla prospettiva geometrica della linea di cresta che - tagliando a metà l’inquadratura - si allontana verso lo sfondo perdendosi nel mare di nuvole.

La realizzazione tecnica di una fotografia del genere non richiede particolari abilità: in questo caso la bravura dell’autrice risiede nell’aver saputo cogliere l’occasione fotografica, trattando il soggetto in modo da realizzare una composizione suggestiva ed evocativa di atmosfera.

Altre Immagini finaliste

 
 

Photomap

Clicca sui segnaposto nella mappa per visualizzare l'immagine scattata nella località indicata.

 
 

Regolamento del Concorso

La SISEF (Società Italiana di Selvicoltura e Ecologia Forestale) organizza la prima edizione del concorso fotografico "La fotografia racconta il bosco 2019".

Il tema generale è "Foreste e cambiamenti climatici". Le immagini dovranno comunicare, in modo realistico oppure astratto, il rapporto tra cambiamento climatico e alberi, foreste, legno. Le foto potranno documentare ad esempio gli effetti del cambiamento climatico sulla vegetazione forestale (es. deperimento, siccità, incendi boschivi o altri disturbi naturali); il ruolo della fotosintesi e del legno nel catturare gas serra; le funzioni del bosco messe a rischio dal cambiamento climatico (produzione, regolazione o servizi culturali); la gestione forestale sostenibile come mezzo per potenziare il ruolo di mitigazione e aumentare la capacità di adattamento delle foreste italiane.

Le immagini dovranno ritrarre alberi, boschi o foreste (anche urbane) situate sul territorio italiano.

Ogni concorrente può presentare al concorso da una a sei immagini.

Sono ammesse sia foto a colori che in bianco e nero.

Non sono ammesse foto con firme, filigrane, cornici o contrassegni visibili sull’immagine.

Non sono ammesse foto che - in base alla normativa vigente - necessitino di liberatoria scritta (persone ritratte in modo riconoscibile, marchi commerciali o proprietà intellettuali, edifici sottoposti a vincolo, interni di proprietà private).

Non sono ammesse foto che - a insindacabile giudizio della giuria - possano essere considerate lesive della dignità personale, del sentimento religioso, del comune senso del pudore.

Le opere presentate verranno selezionate da SISEF e sottoposte in forma anonima a una giuria designata. La giuria assegnerà i seguenti premi:

  • primo premio assoluto
  • secondo classificato
  • terzo classificato
  • menzione speciale: impatto del cambiamento climatico
  • menzione speciale: gestione forestale sostenibile
  • menzione speciale: filiera del legno
  • menzione speciale: cambiamenti climatici e biodiversità forestale (assegnata a foto scattate in aree protette raffiguranti habitat o specie forestali tutelate nella rete Natura 2000)

Specifiche tecniche:

  • Formato JPEG alla più alta qualità possibile (qualità 7+)
  • Metodo colore RGB.
  • Dimensione immagine: 3000 x 2000 pixel (72 DPI)
  • Dimensioni minime lato corto: 1800 pixel
  • Dimensioni massime lato lungo: 4000 pixel
  • Dimensioni massime del file: 5 MB

Il concorso inizia il 14 novembre 2019 e termina il 14 novembre 2020. L'iscrizione è gratuita e aperta a tutti. Per iscriversi è necessario registrarsi come utente SISEF, autenticarsi (vedi sotto) e caricare i file secondo le modalità indicate sulla pagina.

A ciascuna foto inviata dovrà essere assegnato un titolo, un luogo di scatto (con indicazione di comune e provicia) e un breve testo di accompagnamento.

Nell’Area Utente sarà possibile controllare le foto inviate, modificare il titolo e la descrizione delle foto, ovvero ritirare le foto dal concorso in qualsiasi momento.

Le opere presentate verranno selezionate da SISEF e sottoposte in forma anonima a una giuria designata. La giuria assegnerà i seguenti premi:

  • primo premio assoluto
  • secondo classificato
  • terzo classificato
  • menzione speciale: impatto del cambiamento climatico
  • menzione speciale: gestione forestale sostenibile
  • menzione speciale: filiera del legno
  • menzione speciale: cambiamenti climatici e biodiversità forestale (assegnata a foto scattate in aree protette raffiguranti habitat o specie forestali tutelate nella rete Natura 2000).

Il Presidente della Giuria dott. Giorgio Vacchiano selezionerà personalmente il Vincitore Assoluto di "La fotografia racconta il bosco" 2019. La giuria si riserva il diritto di premiare più opere dello stesso autore ed eventualmente di assegnare un premio ex aequo. Il parere della giuria è inappellabile.

Entro il 14 dicembre 2020 sarà pubblicato sul sito web del concorso l'elenco degli autori delle immagini selezionate come finaliste. I vincitori saranno annunciato sul sito web il 14 gennaio 2021 e premiati durante il Congresso Nazionale SISEF 2021, a cui i vincitori saranno invitati a partecipare gratuitamente.

Le foto premiate saranno pubblicate sul sito e sui profili social della SISEF.

I premi consistono in:

  • primo premio assoluto: escursione in un bosco vetusto, guidato da esperti forestali
  • secondo classificato: partecipazione gratuita a un workshop fotografico di un giorno (www.michelevacchiano.com)
  • terzo classificato: libro fotografico sulla natura in grande formato
  • menzioni speciali: stampa della foto in grande formato

Le foto finaliste saranno esposte in una mostra collettiva che si terrà nel corso del XIII Congresso Nazionale SISEF 2021 (data e luogo saranno pubblicati sul sito del concorso).

Il concorrente mantiene la proprietà intellettuale e i diritti d'uso delle fotografie. Al di là delle forme di pubblicazione riportate in questo regolamento, SISEF o soggetti esterni non potranno utilizzarle nell’ambito delle proprie attività, né a fini commerciali. Le immagini pubblicate sui social media di SISEF saranno soggette a degradazione della risoluzione originale per tutelare i diritti d'uso dell'immagine originale da parte dell'autore.

Con l’iscrizione al concorso, l’autore accetta il presente regolamento e dichiara di possedere la paternità e i diritti di utilizzo dell’immagine presentata e le eventuali necessarie liberatorie. L’autore accetta inoltre che le proprie opere rimangano pubblicate sul sito di SISEF a tempo indeterminato.

SISEF si riserva il diritto, a propria esclusiva discrezione, di squalificare qualsiasi concorrente che alteri il processo di iscrizione, e/o di annullare, interrompere, modificare o sospendere il Concorso per cause che ne corrompano o impediscano la gestione, la sicurezza, la correttezza, l’integrità o il corretto svolgimento.

 

© 2021 SISEF - Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale

Informazioni legali (Legal notice)

Licenza Creative Commons